Uniti News

Immediati e trasparenti  - Uniti.
Vivere ai tempi di Covid-19
In primavera siamo stati travolti dalla pandemia Covid-19. La prima "ondata" ha paralizzato il mondo intero.
Al Uniti siamo stati frenati con i lavori di Uniti Medical. L'apertura, dapprima prevista inizio aprile, è stata posticipata a metà giugno. Pronti per la stagione estiva, abbiamo aperto le porte del nostro Centro di Medicina di famiglia! L'obbiettivo di questo centro è di coprire i bisogni della medicina di livello primario (Primary care): Medicina interna generale, pediatria, ginecologia/ostetricia e chirurgia generale.
Dopo un'estate più tranquilla siamo ora all'inizio di una seconda "ondata"​ di Covid-19. Che cosa significa questo ritorno della pandemia? Per la popolazione rappresenta un ritorno di misure più restrittive, le mascherine nei luoghi pubblici e il lavoro da casa. A noi medici invece si aggiungono ancora degli altri pensieri: Come cambiare i processi lavorativi nello studio medico per poter rispettare le misure di igiene? Come proteggersi in modo ottimale per non contagiarsi? Come utilizzare la telemedicina per poter seguire i pazienti ammalati a domicilio? Quali sono le misure da prendere nelle case per anziani? Abbiamo imparato dalle difficoltà riscontrate durante la prima "ondata"?
Il 30 ottobre 2020 abbiamo organizzato la conferenza pubblica "Covid-19 - Uniti online"!  I tre relatori sono riusciti a mettere a fuoco aspetti diversi della pandemia: Il Prof Emiliano Albanese, direttore dell'Institute of Public health dell'USI, ha spiegato in modo molto chiare le strategie per contenere il diffondersi o per fermare la pandemia. Marta Fadda, PhD e ricercatrice all'USI, ha presentato i risultati della ricerca qualitativa sul vissuto della pandemia negli anziani. Pierpaolo Matozzo, psicologo presso Uniti Health, invece, ha fatto riflettere sulle conseguenze psicologiche, toccando anche degli aspetti filosofici. Questo incontro ha messo a fuoco aspetti molto vicini alla gente e ha mostrato che la pandemia non crea solo numeri, ma anche forti emozioni.
6 novembre 2020 - Giornata nazionale della vaccinazione contro l'influenza
L'Ufficio Federale di Salute pubblica raccomanda di vaccinare contro l'influenza le persone che fanno parte di uno dei gruppi a rischio:  

A) Persone con un rischio aumentato di complicazioni gravi in caso d’infezione (la vaccinazione di queste persone è presa a carico dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie, a condizione che sia stata già raggiunta la franchigia). Fra queste figurano:

  • persone di 65 anni e più;

  • donne incinte fino a quattro settimane dopo il parto;

  • nati prematuri (prima della 33a settimana  (< 32 0/7 SG) o con peso alla nascita inferiore ai 1500 g) a partire dai 6 mesi di età per i primi due inverni dopo la nascita*;

  • persone (a partire dai 6 mesi di età) affette da una delle seguenti malattie croniche: malattie cardiache e polmonari (p. es. asma bronchiale), disfunzioni metaboliche con ripercussioni sulla funzione cardiaca, polmonare o renale (p. es. diabete o obesità patologica, IMC ≥40); malattie neurologiche (p. es. morbo di Parkinson, malattie cerebrovascolari) o muscolo-scheletriche con riduzione della funzionalità cardiaca, polmonare o renale, epatopatia, insufficienza renale, asplenia o disfunzioni della milza (tra cui emoglobino-patie); immunodeficienza (p. es. infezione da HIV, cancro, terapie immunosoppressive */**;

  • ospiti di case di cura e pazienti degenti in istituti per malati cronici.

B) Persone regolarmente a contatto, in famiglia o nell’ambito della loro attività privata o lavorativa***, con:

  • persone della categoria A (vedi sopra);

  • lattanti sotto i 6 mesi d’età (presentano un elevato rischio di complicazioni e non possono essere vaccinati per via della loro tenera età).

La vaccinazione è raccomandata in particolare a tutto il personale medico e infermieristico, a tutti coloro che lavorano nel settore paramedico, al personale degli asili nido, degli asili a tempo prolungato, nonché al personale delle case di riposo e di cura, ivi compresi studenti e tirocinanti. Inoltre la vaccinazione contro l’influenza stagionale può essere presa in considerazione anche per tutte le persone che desiderano ridurre il loro rischio di malattia per motivi privati e/o professionali.

 

* Per i bambini d’età compresa tra i 6 mesi e gli 8 anni che finora non sono mai stati vaccinati contro l’influenza si raccomanda la prima volta d’amministrare 2 dosi (ad intervallo di 4 settimane). I bambini sotto i tre anni d’età ricevono (ogni volta) mezza dosi del vaccino Fluarix Tetra®, oppure (ogni volta) una dose piena del vaccino Vaxigrip Tetra® .

** A seconda del tipo e della gravità dell’immunodeficienza, è possibile somministrare 2 dosi (a distanza di 4 settimane).

*** Le «persone regolarmente a contatto» della categoria B) comprendono bambini e adulti di età compresa tra i 6 mesi e i 64 anni. In caso di un’indicazione alla vaccinazione legata alla professione, i costi solitamente sono a carico del datore di lavoro.

Referenza: https://www.vaccinarsicontrolinfluenza.ch/it/

Stato : ottobre 2020

Info vaccino
Ufficio federale della Sanità pubblica
0844 448448

UniTI Health Services Sagl

Via Vallemaggia 10

CH-6670 Avegno

Telefono

Uniti Life           +41 (0)79 835 82 82

Uniti Health     +41 (0)79 835 82 82

Uniti Medical   +41 (0)91 835 82 82

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